Guida alla scrittura

Su internet trovo spesso post pubblicati con l’intento di spiegare come si diventa scrittori, come si scrive un libro, le classiche guide alla scrittura. Dopo averne letti diversi mi sono fatta un’idea e, sentendomi coinvolta in prima persona, ho deciso di dire la mia.

Sono fermamente convinta che non esista un manuale per imparare a scrivere, né tanto meno per diventare scrittore, e questa è la testimonianza di molti scrittori di rilievo, lo dicono in diverse interviste. E non credo neanche che qualcuno possa diventare uno scrittore dopo aver letto un post su internet. Su questa grande rete che è il web si può cercare la motivazione, il confronto, l’ispirazione, ma non si può diventare scrittori. Ho addirittura letto la guida su WikiHow, e non può insegnare niente se non dire che serve impegno, costanza, determinazione, idee chiare. Ecco, idee chiare, questo credo sia importante, per scrivere serve avere le idee chiare, ma non su ciò che ci stiamo accingendo a scrivere, ma su ciò che vogliamo fare. Vogliamo vogliamo far leggere, tenere il lettore incollato alle pagine, emozionarlo ad ogni capitolo. Vogliamo trovare la parola giusta, quella perfetta, trovare il ritmo e la sonorità. Lo scrittore è un perfezionista per natura, non si accontenta mai.

Abbiamo detto che non esiste una guida per diventare scrittori, ma credo sia doveroso dire che una persona per diventare scrittore deve avere, o maturare, certe qualità:

  1. Uno scrittore deve essere prima di tutto un lettore incallito. Uno scrittore deve avere una storia letteraria il più vasta possibile, deve aver letto di tutto, dai classici ai moderni young adult, dagli horror ai romanzi rosa… Più legge, più uno scrittore avrà maturato una profondità e una sensibilità che si addice ad uno scrittore.

  2. Forza di volontà. Chiunque si butti nell’ardua impresa di scrivere un libro deve avere un’enorme forza di volontà, non deve mai lasciarsi scoraggiare, superare tutti i blocchi e i momenti fiacchi, le incertezze e gli ostacoli. Tutto da solo.

  3. Costanza. Per quanto non sia semplice chi si avvicina alla scrittura dovrebbe farlo ogni giorno, anche solo per una manciata di minuti, ma è importante non fermarsi mai.

  4. Curiosità. Una dote fondamentale è non smettere mai di stupirsi della quotidianità, trovare l’ispirazione nelle piccole cose; un sogno, un ricordo affiorato all’improvviso, una parola detta per caso, qualunque situazione possa accadere ogni giorno può diventare uno spunto per un’idea e poi una bozza di un testo e infine potrebbe diventare un romanzo. La fantasia non deve mai abbandonare uno scrittore.

  5. Sensibilità. Come dicevo, leggendo si sviluppa una certa sensibilità, ovvero riuscire a cogliere la sonorità di ogni parola, capire se l’accostamento di vari nomi e aggettivi funziona, entrare dentro i personaggi e dentro le emozioni che provano… ci sono persone che hanno particolare sensibilità perché sono naturalmente empatiche, ma certo questa sensibilità si può acquisire pian piano. Uno scrittore è anche un po’ musicista e un po’ psicologo, un po’ pittore e soprattutto un po’ bambino.

Non mi considero una scrittrice, di strada ne ho ancora molta da fare e di qualità ne devo sviluppare molte, prima fra tutte la costanza, ma certo aspiro ad esserlo poiché la penna è la mia ragione di superare ogni giorno. Se anche voi amate scrivere non fermatevi mai e raccogliete tutte le forze che avete, anche nei momenti più bui.

Anche voi siete scrittori? O leggete le guide su internet? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento.

     -Ronny-

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