La mia umana

Input: Racconta la storia della tua vita dal punto di vista di qualcun altro.

21.03.2005
Caro diario,
oggi è il mio compleanno, ho compiuto 10 anni e una bambina che viene in classe con me mi ha regalato questo diario e ho deciso che ci scriverò le cose che faccio.
[Guarda un po’ questa bimba, che grafia disordinata che ha! Però sembra che ci stia mettendo proprio tanto impegno, e il mio lavoro è quello di stare a sentire.]
Quest’anno le mie amiche a scuola hanno iniziato a prendermi in giro e non so perché. Sono tornata a scuola dopo tanti giorni perché mi hanno operata a un piede e non mi parlavano più. Poi mi prendevano in giro e le vedevo che ridevano solo Giusy mi parla, ma un giorno si e uno no perché sennò loro non parlano più neanche a lei.

Povera piccola, vedrai che crescendo imparerai che ci sono tanti tipi di persone al mondo, e che non tutti sono buoni e che molti dovrai evitarli.

2008. Il periodo delle scuole medie non è mai stato facile per nessuno, è il periodo dei grandi cambiamenti. Infatti anche quella piccola bimba con la frangia adesso sta cambiando. Ha passato i suoi periodi felici, tristi, periodi dei quali non sapeva dare definizioni, ma qui ha trovato un amico sincero che la aiuta. Adesso che diventerà una ragazza e maturerà avrà bisogno di qualcuno, oltre me si intende.

26.12.2010
Caro diario,
che mal di testa! È incredibile come in questi tre giorni di festa stia male.
Stanotte ho fatto un sogno, ricordo solo che mi ha fatto pensare, ma niente di più. Il suo ricordo è stato subito sopraffatto da ciò di cui abbiamo parlato ieri sera Fil e io.
Filippo ha 16 anni, l’ho conosciuto a settembre, quando ho cambiato scuola. Il primo anno di liceo l’ho fatto allo scientifico, ma ora sono passata all’artistico ed è meraviglioso! Lui è veramente simpatico e fa ridere, ma ieri era turbato: problemi con la ragazza. Spero si risolva tutto.
Oggi devo andare a pranzo da mia nonna… speriamo che il mal di testa si affievolisca. In questi giorni ho letto “il diario del vampiro”, solo i primi quattro libri, ma è fantastico. Se solo trovassi anche io qualcuno da amare…

Certo che è proprio fissata questa, non fa altro che parlare di amore, sono anni ormai che la sento. Amore qui, amore lì, sono sola e non c’è nessuno che mi ami. Sveglia! Esci e incontra qualcuno se ci tieni tanto. Comunque ha fatto un bel lavoro con la mia copertina, non le è venuta per niente male, il blu mi dona.
In questi giorni parla solo di mal di testa, a volte mi fa quasi pena.

2011. L’anno delle gioie e dei dolori. Da settembre non ha fatto altro che lamentarsi, è stata lasciata. Tradita, a quanto dice. Le sono rimasta solo io, è sempre qui a fissare le mie pagine, a bagnarle e riasciugarle. Ma io la sostengo, le mie righe le sussurrano che ce la farà, sarà più forte.
Il tempo sembra scorrere bene ultimamente, le mie pagine sono ordinate e ben scritte, proprio come piace a me. Guarda lì, che bello! Oh no, aspetta, non di nuovo. Lo sapevo, eccola che torna a lamentarsi. È di nuovo sola, ha bisogno di me.

23.08.2013
Beh, ho bisogno di parlare con qualcuno in questo periodo, perciò scrivo qui. Questo metodo ha già funzionato una volta e mi aiuta a star bene.
Il 23 luglio mi sono lasciata, ma di raccontare tutta la vicenda non mi va proprio. Per me è stato solo un tradimento.

Ultimamente, passato lo scoglio della solitudine, sembra stare meglio. Ha conosciuto un paio di tipi, con la scuola sta andando bene e sta approfondendo le sue poche amicizie. Sono fiera di come è cresciuta, di quanto sia maturata in tutto questo tempo. Quella bambina bionda adesso è diventata una ragazza che ama ciò che possiede e ciò che fa, quando cade si rialza e se è qualcuno a farla cadere, beh, ancora non è perfetta. Eccola qua, apre le mie pagine e rilegge frammenti sparsi. Ogni tanto lo fa, è così che la aiuto a comprendere se stessa e lei sta lì a pensare per un po’.

16.03.2014
Io e Lu ieri abbiamo improvvisato un’uscita con Ilaria. Alla fine siamo andati al Jump noi 3 e un amico di Luigi. La serata è stata fantastica, mi sono divertita, anche se guardavo Lu ogni tanto perdersi tra i pensieri, cercare di apparire felice. Vorrei stargli vicino, ma non mi sembra così facile. In realtà ho anche paura. Ho paura di farmi coinvolgere, di iniziare a provare dei sentimenti per lui che non potranno essere corrisposti. Mi sento abbastanza afflitta.

Mi sa proprio che è cotta, lei lo nega, ma è proprio persa ormai. Le auguro una finestra su un mondo felice, se riuscirà ad aprirla le cose miglioreranno.
Adesso conosce un’amica affine a lei, anche se è lontana le è molto più vicina di altre. Conosce un ragazzo che ha bisogno di essere aiutato e che lei aiuterà con tutte le sue forze, e allora forse sarà felice. E non nel senso che un giorno arriva qui sorridente e dopo un paio di giorni siamo punto e a capo, ma proprio felice di essere lei.
Leggo tra le sue parole una decisione maggiore, vedo la sua mano tremare a volte, ma può farcela. Quest’anno sarà l’ultimo ostacolo.

2015. L’estate passata è stata la più dura, l’inverno ha avuto alti e bassi, ma ora che il sole della primavera scalda la sua camera sente le cose migliorare. Tutto intorno a lei sta migliorando, perché è lei che è migliorata.
L’estate è ormai finita, ma adesso ha la forza necessaria, può riuscire veramente a conquistare le mete che si era posta. Ogni tanto scrive meno, è vero, ma io l’ho vista crescere e sarò sempre qui per lei, in tutti i momenti che vorrà, perché so quanto sia difficile per lei trovarsi senza un pezzo di carta e una penna con cui scrivere.

01.09.2015
Caro diario (da quanto non ti chiamavo così?),
oggi sono felice. Oggi, anche se è stata una giornata dura, sono tornata a casa pensando a te e avevo bisogno di scriverti questo: sono felice.
Grazie.

Immagine

 
     -Ronny-

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