L’elemento che vorrei essere? Il Vento

Chi di voi non è rimasto almeno una volta incantato a guardare il fuoco nel camino, fissare il mare in tempesta, guardar nascere una pianta in un vaso…? Gli elementi sono qualcosa che mi hanno sempre affascinata, sono semplici, forti, immortali, umili… Ho sempre desiderato essere come loro, sono l’origine e la fine di tutto. Possono dare la vita e possono toglierla.
Eppure di tutti questi ce n’è uno che non sopporto: il vento. Infastidisce, i capelli vanno davanti agli occhi, la testa inizia a farti male; eppure è proprio l’elemento che vorrei essere, perché sa essere dolce e leggero, alleggerire una giornata afosa, ci da energia, porta vita alla terra e la pulisce dai nostri orrori, ma sa anche farsi sentire, sa sollevare gli oceani e sa come spezzare la nostra vita ricordandoci sempre chi è più forte.
Quanto è bello quando d’estate, in spiaggia, c’è quella leggera brezza che non ti fa soffrire il caldo? Quando è romantica la scena di due che si incontrano/scontrano per una folata di vento troppo forte? Quanto è piacevole sentirsi sistemare i capelli scompigliati dietro l’orecchio dalla persona che ami? Oppure prendere in giro un amico con tutti i capelli in disordine?
Insomma,  il vento avvicina le persone, al contrario dei mari che le dividono, del fuoco che le rende irraggiungibili, della terra allunga la strada; ed è questo che mi piace vedere nella vita, persone che si rendono conto del valore di chi ci circonda e non se ne separerà così facilmente.

-Ronny-

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