Shining – Stephen King

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Titolo: The Shining
Autore: Stephen King
Genere: Romanzo, Thriller, Horror
1° edizione: 1977
Lingua originale: inglese
Ambientazione: New Hempshire
Protagonista: Danny, Wendy e Jack Torrance
Pagine: 588

Cosa ne penso…

Premetto di aver visto prima il film e poi di aver letto il libro. È stato uno dei pochi casi in cui, nonostante nel film molti elementi siano stati notevolmente cambiati, mi è piaciuto.
Tornando al libro. Lo stile di Stephen King, come sempre, mi è piaciuto moltissimo. C’è solo una piccola cosa, che non riesco a definire né come positiva né come negativa; ogni personaggio viene scavato a fondo, il passato di ognuno emerge lentamente e in varie situazioni. Ovviamente questo è un bene, così che noi possiamo capire le azioni di ogni personaggi, i motivi che li spingono a fare determinate cose, ma da una parte rallenta terribilmente la narrazione. Le prime 300 pagine le ho ritenute veramente lente e talvolta difficili da far scorrere senza distrarmi, ma una volta entrati nel vivo della vicenda tutto procedeva a ritmi incalzanti.
La trama è a grandi linee questa. Jack è un padre di famiglia, ha un passato da alcolizzato e eventi di violenza. Wendy è una madre affettuosa, ma alla quale è sempre mancato l’amore della propria madre; non riesce a imporsi, è emotivamente fragile e fin troppo in buona fede. Danny è loro figlio, ha 5 anni ed è un bambino molto intelligente, ha una particolarità, lui ha l'”aura”. Personalmente la traduzione non mi piace moltissimo, nel film hanno cercato di restare più fedeli, nonostante capisco che con “aura” il traduttore ha cercato di rendere l’idea di quello che l’autore volesse dire, io avrei preferito mantenere il termine inglese. Jack trova un lavoro come guardiano dell’Overlook Hotel durante l’inverno, e da qui la situazione si complica tra presenze, allucinazioni, e possessioni.
L’ho reputato un bel libro, è riuscito a farmi provare l’angoscia dei personaggi, e due o tre volte mi ha costretta a guardarmi intorno nel buio per assicurarmi che fosse tutto a posto. Come ho già detto, l’unico problema è stato l’inizio un po’ prolisso, anche se ti aiuta a capire molto di ciò che succede in seguito.
Un altro piccolo appunto: Stephen King non scrive questi libri su una base puramente horror, ma studia moltissimo la psicologia, tanto che è quasi questo aspetto a prevalere sul terrore. La psicologia di ogni personaggi è ben studiata, curata nei dettagli e si evolve con loro. Quindi questo libro è consigliato non solo a chi ama un po’ di paura, ma anche chi cerca di capire come si sviluppa un buon libro psicologico.

“Il direttore,” disse Grady. “L’albergo, signore. Sicuramente si rende conto di chi l’ha assunto, signore.”
“No,” disse Jack, impacciato. “No, io…”
“Credo che lei debba occuparsi di suo figlio, signor Torrance. Capisce tutto, anche se non glielo ha confidato. Alquanto disdicevole da parte sua, se mi è permesso l’ardire, signore…”
     [Stephen King – Shining]

 

 4

Valutazione

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